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MessaggioInviato: mercoledì 28 novembre 2012, 11:38 
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PESCARA: ECCO L'ARS, ''BASTA EURO, TORNARE A SOVRANITA' MONETARIA''

Video: http://www.youtube.com/watch?v=wmfEgQ1_uRk&feature=player_embedded

di Roberto Santilli

PESCARA - "Se si vuole salvare l'Italia, dobbiamo uscire dall'Euro e ritornare alla sovranità monetaria che avevamo con la Lira, per ristabilire un vero ordine economico capace di evitare il tracollo del nostro Paese. Perché entro tre anni, o al massimo quattro, l'Italia sarà in ginocchio proprio come la Grecia".

Anche a Pescara si comcincia a parlare ufficialmente di uscita dall'Euro zona e di ritorno alla Lira.

Ieri pomeriggio, in una stracolma sala dei Marmi del palazzo della Provincia, di fronte a un centinaio di persone, è stata presentata la sezione pescarese dell'Associazione Riconquistare la Sovranità (Ars) nel corso del convegno "Il tradimento del sogno europeo - Come gli italiani hanno svenduto il paese ai 'Mercati' e perché recuperare la sovranità per la piena attuazione della Costituzione repubblicana", organizzato proprio dalla neotata Ars di Pescara. Insieme al presidente dell'Ars nazionale Stefano D’Andrea, avvocato e professore di diritto privato dell'università della Tuscia, sono intervenuti Fiorenzo Fraioli, ideatore e responsabile del giornale online Ecodellarete.net., Gianluca Baldini, Lorenzo D'Onofrio, Andrea Franceschelli e Giovanni Muzii, i primi quattro pescaresi ad aver aderito all'Ars.

"L'Unione Europea è un meccanismo, un artificio non funzionante - ha detto D'Andrea al nostro giornale - e quando riusciamo a parlare per un po' di tempo alle persone, la percentuale di colore che mostrano apprezzamenti, o interessi, o addirittura condividono, supera il 50 per cento. Il problema è che in Italia non c'è informazione, viviamo in un sistema di menzogne".

"All'Italia non è stata tolta soltanto la moneta - ha aggiunto - ma anche la politica monetaria. La politica fiscale è stata del tutto vincolata, le poltiche industriale e commerciale sono impossibili. Sostanzialmente, l'Italia non esiste. L'Unione Europea ha dimiostrato di avere un tale potere 'leggero' che, anche in quei campi nei quali non ha poteri vincolanti come la scuola e l'università, è riuscita a spingerci a riforme che hanno distrutto istituzioni che potevano sfuggire ai vincoli europei".

L'obiettivo dell'Ars è quello di coinvolgere sempre più persone in tutta la nazione per arrivare a porsi come soggetto in grado di porsi come soggetto politico che abbia al centro delle iniziative l'addio all'Euro e il ritorno alla sovranità monetaria, "l'unico modo per mettere il Paese in salvo, altrimenti il nostro futuro sarà ancora più nero. Nel corso degli anni i 'costruttori' dell'Euro ci hanno raccontato cose non vere e questi sono i risultati. Il Paese è in recessione e non c'è modo di uscirne se non si passa per un recupero fondamentale per tutti noi".

Durante il convegno sono stati sviscerati numeri e dati volti a svelare quello che in molti considerano ul grande inganno, pianificato a tavolino, che ha portato a considerare i Paesi come l'Italia troppo 'spendaccioni', costringendoli, "con l'introduzione di una moneta senza patria in un'Europa priva di una vera politica comunitaria, a misure di austerity che di fatto la stanno strozzando. Con la Lira l'Italia era uno dei Paesi più ricchi del mondo e aveva un'economia leader in Europa. Entrato l'Euro, con delle politiche neoliberiste terribili, si è ritrovata tra i 'maiali' del vecchio Continente".

"Con Mario Monti a capo del governo - spiegano i primi soci dell'Ars pescarese - stiamo andando incontro a un disastro recessivo senza precedenti. E con gli economisti neoliberisti che si preoccupano solo di raccontare bugie agli italiani, come quella del debito pubblico come 'problema' e non come ricchezza, i danni stanno aumentando giorno dopo giorno".

Il 'quartetto' pescarese, composto da avvocati, piccoli imprenditori e studenti, ha intrapreso questa strada seguendo le indicazioni dei lavori di diversi economisti e giornalisti specializzati in economia, come Alberto Bagnai e Paolo Barnard. In particolare, i quattro si sono incontrati durante il primo summit sulla Modern Money Theory a Rimini lo scorso febbraio, summit organizzato proprio da Barnard. In quest'ottica, l'Ars sarà presente sabato 1° dicembre a Pescara, nella sala Giovanni Favetta (Museo delle Genti d'Abruzzo) per la presentazione del libro "Il Tramonto dell'Euro", firmato da Bagnai, professore associato di Politica economica presso la facoltà di Economia dell'università 'D'Annunzio' di Pescara.

Fonte: http://www.abruzzoweb.it/contenuti/pescara-ecco-lars-basta-euro-tornare-a-sovranita--monetaria/500482-4/


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